Al Santa Marta, da sempre, i bambini e le bambine del primo anno della scuola dell’infanzia hanno la possibilità di fare il riposo pomeridiano.

Non è semplicemente un’abitudine organizzativa e neppure una pausa che interrompe la giornata educativa. È una scelta che nasce dall’ascolto dei bisogni dei bambini e dal rispetto dei loro tempi di crescita.

A tre anni, il passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia porta con sé molte novità: nuovi spazi, relazioni, esperienze, richieste e scoperte. Dopo una mattinata così ricca, alcuni bambini hanno ancora bisogno di dormire per recuperare energie, elaborare ciò che hanno vissuto e affrontare con maggiore serenità il resto della giornata.

Naturalmente ogni bambino e ogni bambina ha tempi differenti. Il riposo non deve essere imposto a chi non ne sente più il bisogno, ma non dovrebbe neppure essere negato a chi ne ha ancora necessità.

Per approfondire il valore del sonnellino pomeridiano nella fascia 3-6 anni, condividiamo questo interessante articolo di Silvia Iaccarino per Percorsi Formativi 06, che raccoglie studi ed evidenze sul rapporto tra sonno, memoria, apprendimento e regolazione emotiva.

Leggi l’articolo: “Il sonnellino pomeridiano dei bambini in età 3-6 anni”.

Al Santa Marta crediamo che anche dormire sia un modo per crescere. E che rispettare il bisogno di riposo significhi prendersi cura, davvero, di ogni bambino e di ogni bambina.